” GRAND THEFT HAMLET “. Recensione in Anteprima. Disponibile su MUBI dal 21 Febbraio 2025

18 Feb, 2025

Gennaio 2021. Il Regno Unito è al suo terzo lockdown e tutti i luoghi di divertimento restano chiusi. Mentre la pandemia si trascina, Mark, single e senza figli, è sempre più isolato socialmente, mentre Sam è in preda al panico per il modo in cui riuscirà a sostenere la sua giovane famiglia. Trascorrono le loro giornate nel mondo digitale online di Grand Theft Auto e, quando si imbattono in un teatro, hanno improvvisamente l’idea di mettere in scena un’intera produzione di Amleto all’interno del gioco.

Si può fare metafora attraverso un videogame? Certo che sì, ne abbiamo visti tanti di esempi ma qui il livello, appunto parlando nel gergo videoludico, è più alto perchè il film mette in scena del materiale prendendolo direttamente dalla grafica della famosa saga “GTA” per parlare di sorprendenti verità sulla vita e l’amicizia. La tecnica usata mette insieme momenti di gioco dei protagonisti nelle loro controparte del mondo fittizio con l’aggiunta di una storia che prende spunto da Shakespeare.

Possiamo considerarlo come un documentario, un backstage di una sessione di gioco o come un grande omaggio all’opera di Shakespeare e proprio per la sua natura così estrema di messa in scena non si può negare essere geniale e creativa. Chi invece ci si avvicina con scetticismo, consigliamo in ogni caso la visione e cercare di andare oltre l’estetica e trovare due persone che cercano di creare qualcosa di reale in un mondo virtuale e di violenza.

L’unico difetto oggettivo che dobbiamo attribuire a tale realizzazione è il fatto che risulta a volte carente di ritmo. Bisogna anche precisare che lo stesso discorso legato a momenti di stasi o quasi noia sono gli stessi che si possono vivere proprio giocando ad un qualsiasi videogame. Altra dimostrazione coraggiosa di voler proseguire in maniera coerente con questa singolare operazione compresi i difetti e prendendosi tutti i rischi.

Andrea Arcuri