L’imbranato cagnolino di Aiko, si innamora a prima vista della cagnetta Anna. Kakaru Shimada, il padrone di Anna, si trasferisce nella classe di Aiko e, complici una serie di battibecchi, i due si avvicinano l’un l’altra. All’improvviso, però, il ragazzo deve trasferirsi e allora la ragazza e i suoi amici cercano di costruire dei bei ricordi nel tempo che resta loro da passare insieme.
In pieno anni ’80 ecco arrivare dall’oriente uno dei tanti cartoni animati che oggi chiamiamo anime. “Hello Spank!” era un prodotto semplice che metteva tanto buon umore con i suoi personaggi colorati e sempre felici. si parlava di piccoli problemi di un gruppo di adolescenti ma soprattutto dei pasticci, innamoramenti e gelosie del cagnolino Spank e di tutto il suo gruppo di amici.
Ovviamente questo lungometraggio si rivolge principalmente a coloro che lo hanno visto in quegli anni e che sono cresciuti in un epoca in cui le varie puntate si dovevano aspettare con la messa in onda tutti i giorni. L’effetto nostalgia è quindi l’elemento principale di questa uscita con l’aggiunta del fatto che raccontando ancora una volta l’amore in maniera lieve e semplice, possiamo dire che l’uscita nel periodo di San Valentino è proprio perfetta. Ritroveremo Spank, sempre tanto imbranato ma anche tenero che questa volta avrà anche il ruolo di latin-lover visto che il suo interesse amoroso si sposta dalla tanto amata e famosa Micia alla nuova arrivata in città: Anna. Ci saranno sempre le situazioni di amore/odio con il gatto Torakiki anche se il nuovo doppiaggio gli fa perdere tantissimo di quella che era la sua caratteristica principale così come anche gli amici di Aiko.
Visto che siamo di fronte ad una storia lunga 90 minuti circa, c’era bisogno di uno spunto che potesse portare avanti la storia al di là dei soliti avvenimenti che per quanto simpatici, rischiano di esaurire un vero interesse. Ecco che quindi la storia si concentra molto sugli umani e se da una parte abbiamo Spank che cerca di conquistare Anna ecco che i temi trattati quali l’amore, la gelosia ma anche l’abbandono e le partenze sofferte, vengono visti anche dal punto di vista di Aika e Kakaru.
C’è sempre molto divertimento e risate con i tanti piccoli disastri di Spank ma la malinconia emerge tantissimo in molte occasioni coinvolgendo tutti i rapporti messi in scena. Abbiamo quindi Aiko è una ragazza del primo anno del liceo che vive con uno zio che ha con lei un rapporto paterno di protezione e di confidenza. Mentre Sho ha una madre che ha grandi aspettative nelle sue doti di violinista rischiando però di non capirlo in altri aspetti.
Andrea Arcuri