Conferenza a tema in lingua inglese
A cura di Dava Sobel
WOMEN IN SCIENCE
From astronomy to radioactivity: women scientists
L’astronomia divenne un’area di impiego femminile alla fine del XIX secolo, grazie soprattutto a Edward Pickering, direttore dell’Osservatorio di Harvard a Cambridge. L’impegno di Pickering per l’astrofotografia portò l’astronomia al college rendendola un’attività quotidiana per il suo personale femminile, composto da donne di tutte le età: esperte di matematica, appassionate di astronomia o entrambe. Sebbene le donne fossero pagate meno degli uomini a parità di lavoro, erano pienamente riconosciute per le loro scoperte e accolte all’interno degli organismi professionali. Alcune si guadagnarono così un posto d’onore nella storia dell’astronomia: William Fleming, Antonia Maury, Henrietta Swan Leavitt, Annie Jump Cannon e Cecilia Payne. Al contrario, Marie Curie era spesso considerata solo l’assistente del marito e nonostante il suo lavoro pionieristico nella nuova frontiera della radioattività per il quale condivise il premio Nobel per la fisica con Pierre, l’Accademia francese delle scienze si rifiutò di ammetterla.
Dava Sobel è una giornalista americana specializzata in divulgazione scientifica. Ha scritto per “The New York Times”, “The New Yorker”, “Life” e “Science Digest”. Dopo lo straordinario successo di Longitude , si è dedicata ai libri a tempo pieno. Longitude, Galileo’s Daughter, The Secret of Copernicus e The Women Scientists Who Measured the Sky sono disponibili in BUR.
Martedì 28 Gennaio 2025 ore 21.00